Se il bong potesse parlare..

Caro diario,
i tempi cambiano. anche troppo velocemente qui in China. amici vanno amici vengono. lavoretti vanno e lavoretti arrivano. i pusher vanno dentro, gli skater tutti fuori. quegli occhietti neri ti guardano con sospetto, mente propagandata, il cinese di oggi non si fa ingannare. lui boicotta il Carrefour, la francia, l'italia l'europa, si costruisce una muraglia tutta sua che difende con gli wok ( ndr: trattasi di pentole strane astratte verdognole con le quali la massaia cinese prepare isuoi inconfondibili "pesci all'aglio", da mangiare appena svegli prima del lavoro quottordiciorenale quotidiano) dai moderni Mongoli, gli occidentali.

E non dimenticate che qui si vive nel futuro (il fuso orario è 6 ore davanti all'ora italiana).

Foreigners in China





Tempi duri, ragazzi miei.. quella che era considerata l'isola felice dello straniero (ecco sì, almeno da me insomma!) pian piano si sta trasformando e credo che rapidamente possa non esserlo più. Sto parlando della Cina chiaramente, e di Pechino in particolare. C'è clima da caccia alle streghe ultimamente, e credo sia facilmente riconducibile agli eventi legati alle olimpiadi. I mass media cinesi pubblicizzano la cosa in maniera estrema, un brain-washing continuo che sta dando i suoi frutti.
Le cose stanno così: i mass media convincono le persone che l'occidente sia geloso del miracolo economico del dragone e che gli occidentali ( tutti nessuno escluso, naturalmente con enfasi su francesi e inglesi visti gli ultimi sviluppi degli eventi) organizzino manifestazioni e propongano di boicottare le olimpiadi perché è l'unico modo efficace a loro disposizione per sabotarli. Il che, secondo me, è anche piuttosto vero, anche se non del tutto. La maggior parte delle persone non ha possibilità né cultura per fare una cernita delle informazioni, e se vogliamo dirla tutta neanche la voglia. Risultato: razzismo verso qualsiasi diverso, qualsiasi straniero (occidentale). Un paio di settimane fa, a Sanlitun 三里屯, famoso quartiere di Pechino a ridosso della zona delle ambasciate con la più alta concentrazione di bar e locali notturni, è stata organizzata una retata. Nessuna novità, lo fanno spesso. Chiusi tre bar, i famosi Pure Girl, arrestato qualche spacciatore, ma stavolta sono stati presi di mira parecchi foreigners e in particolare arrestati dei francesi, proprio a ridosso della manifestazione contro la fiaccola in Francia. L'ambasciata francese è dovuta intervenire per chiedere chiarimenti e intercedere per il rilascio di questi che, sembra, siano stati trovati in possesso di droga. E poi il giorno successivo, a quanto si dice (sono rumors, niente di ufficiale stavolta), una massa di cinesi si siano riuniti davanti alla scuola francese, sempre nella stessa zona, urlando "Kill the foreigners!" e costringendo gli studenti ad andare a casa. In ogni caso è una tensione continua che si nota, qualcuno così a caso ti chiede se sei francese, tutti i cinesi ti trattano peggio di sempre ( il che è tutto un dire). E' anche piuttosto triste e limitante essere identificati con la propria nazione (o con l'Europa in questo caso) quando non si è assolutamente d’accordo con l'opinione che esprime, e subirne le conseguenze. Questo vale anche quando ti fanno il verso perché c'è il berlusca al governo, e capita spesso, tanto che quando posso faccio finta di non esser italiano, ma di questi tempi non è nemmeno così facile trovare un paese ben visto da questo parti da cui dir di provenire...
updates: ho il vino in una mano e la maionese nell'altra sopra il quaderno dei caratteri.. quale situazione potrebbe essere migliore del torpore alcolico associato a carni rosse di bassa qualità arrostite in banchettini cinesi lercissimi? ma ve lo dico io, nessuna!!
e ora miei cari vi dico di NON ESSERE UN SINOLOGO ke dio me ne scampi!!! questa maledizione ha già mietuto trp vittime, ke ci soffrono quotidianamente martoriandosi ke pure san tommaso si dice ke li ammiri!! e fra cotanto scandalo io sapete cosa ho fatto? sono pure uscito con degli italiani! degli italiani venuti qui a divertirsi invece di studiare!!! degli italiani ke pensano ke si vada in cina come in erasmus!!! degli ITALIANIIIIIIIIIII capite, nn dei cinesi!!! nn rispettosi delle tradizioni di questo paese nè tantomeno dei suoi lavoratori che, invece di divertirsi, lavorano!!! si lo so mi sento una merda e che LORO ECCELLENZE I SINOLOGI mi perdonino, LORO con il loro cinese perfetto perchè studiato IL DOPPIO DEGLI ANNI CHE CI VORREBBERO, LORO con i LORO FIDANZATI E FIDANZATE CINESI che sognano UN MONDO MIGLIORE DAGLI OCCHI A MANDORLA, LORO ed il loro FUTURO ALL'ESTERO perchè l'Italia è una merda, LORO con il loro BAGAGLIO DI ESPERIENZE che NESSUNO potrà mai eguagliare (tranne forse un altro messia sinologo!). io mi congedo con un inchino e un promessa di recitare trenta PADRE MAO ZE DONG prima di dormire sperando di essere perdonato da esseri cotanto superiori...

又在北京!!!

yo yo yo guys!!! ancora io sempre in piedi e scrivo dalla cina, precisamente beijing pechino 北京 peking e tutte quelle che volete. Ooooohhhh finalmente, mi mancava la vita freneticissima di stè parti dove esci la mattina e senza nenache sapere perchè ti ritrovi che è sera, ti sei mangiato mezzo kg di arrosticini con contorno di noodles viscidissimi che eri affamato come uno yak e non vedi l'ora di crollare su di un durissimo materasso cinese, e chi s'è visto s'è visto. Ma andiamo con ordine. La mattina vo un po' a lezione, per riprendere un po' di cinese dopo 2 mesetti in cui l'avevo rinnegato in italia. Intermezzo le 2 lezioni con merenda coreana a uova sode e caffè in lattina. pranzo dove capita e il pomeriggio è fantastico, sempre un'incongnita. Stò cercando lavoro, per svoltarmi qualche soldino, così giusto per la sopravvivenza. Ieri ho avuto questo colloquio con una scuola privata d'inglese. In pratica, dovrei fare il maestro di inglese uno a uno per 16 euri a lezione. manco male. le tipe della scuola sanno benissimo che sono italiano, ma mi han detto di dire che sono canadese, ho esperienza di insegnamento di inglese, tifo per i Raptors, mangio al kfc, non parlo cinese e la sera esco nei club in cerca di one-night-stands, insomma abbasso gli stereotipi! Ok baby, i want to put my dick on ur shoulder so u can put it in ur mind later on! cmq per ora stò a casa di viola, una camera in un piccolo appartamento cinese, ma cinese per davvero, di quelli con la cucina lercia, gli scaffali lerci, le pentole lerce cosi' come le coinquiline. sì, me lo dicono tutte che quando voglio mi faccio capire. il secondo giorno la vicina di sotto è venuta a lamentarsi ke il letto faceva troppo casino e tutta la notte non ha dormito. le ho rivolto la scrollata di spalle piu' pavoneggiata e felice della mia vita. italians do it better...
Pechino è oramai un cantiere a cielo aperto, il traffico è aumentato a dismisura a tutte le ore, tanto che ho deciso di vendere e venduto la moto che avevo qui, d'altronde nn avrebbe senso fare la fila con una honda 400, a stò punto la faccio in bici. Wudaokou 五道口, il quartiere dei coreani e delle universita' (almeno alcune) dove siamo pullula di stranieri, in particolar modo di italiani, che commentano i culi delle coreane tutte tirate per andare a lezione. Insomma la vecchia e care beijing life. e domani inizia un fine settimana che si delinea con tutta probalita' fear and loathing...

Parola del giorno: 讨好 tao3hao3, provarci con qlc, to pick up the line



ps: sorry davud ma le belle idee sono spesso e volentieri soggette a latrocinio, ciononostante te ne riconoscero' sempre la paternita'


pps: le fotine arriveranno presto e allora saranno c@#% vostri!

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